Matite per "Si chiamava Betty"

La preparazione dell'undicesima tavola
Cammo
"Ho deciso di mostrare la scena da lontano, per renderla più drammatica, quasi senza suono, ovattata, coi volti in ombra dei francesi, scuri, senza cappello...
Sono immersi nello stagno alle ginocchia, della bimba emergono solo le braccia che cercano invano di fermare gli assassini (si vedono giusto due merletti nelle maniche).
Lo stagno è parzialmente ghiacciato (soprattutto nella parte vicino a noi), e il terreno e gli alberi, spogli, sono ricoperti dalla neve.
Io la vedevo in notturna, infatti ho messo la luna tra i rami dell'albero più vicino, e il cielo (segnato indicativamente dalle X) verrà nero pece. Pensavamo poi col Lando di aggiungere, una volta dati due tocchi di colore, un po' di neve che cade, se pensi che possa andare bene. In caso contrario, la teniamo così."

WM2
"Davvero bellissima, complimenti. Bene la luna, bene la neve che scende. Da modificare: 1) I merletti della bimba, che invece è nuda. 2) Le tende indiane: è più corretto mettere dei wigwam (quelli con forma a cupola e non a cono. Per intenderci meglio vi allego un jpg. )

18 maggio 2008


Matite per "Si chiamava Betty"
Prime matite per "Si chiamava Betty"